Camminare all’interno della medina di una città araba è un’esperienza entusiasmante tanto quanto alienante. E’ meraviglioso perdersi nelle sue stradine, ma può anche essere spaventoso. E’ un’esperienza nell’esperienza più totalizzante del viaggio. Quando siete nella medina di una città araba – come, in questo caso, nella relativamente piccola di Tangeri – dimenticatevi di Google Maps […]
Come ho scoperto l’Islam: religione di pace
In principio mi affacciai all’Islam politico, e nulla più di questo. E, proprio per la tipologia dell’argomento, l’impressione che ne ricavai non fu del tutto positiva. Non leggi Oriana Fallaci e pensi: oh che simpatici questi musulmani. Ma è anche vero che, se vuoi capire a fondo l’Islam, devi dedicarti a una lettura costante del […]
Poesia: “Noi siamo energia in evoluzione costante”
La poesia di seguito, che possiamo definire “mistica”, o quanto meno spirituale, è stata fortemente ispirata e influenzata dalla musica, dalle parole e dalla filosofia di vita di Franco Battiato. E’ per questo che vi chiedo di leggerla una prima volta in silenzio, e poi una seconda con in sottofondo la sua, fortemente evocativa canzone, […]
Il richiamo alla preghiera del muezzin: cosa ho provato?
Ore 16.48 del mio primo giorno a Tangeri. Pochi istanti prima mi trovavo in un cafè storico della medina intento a sorseggiare del bollente e dolcissimo tè alla menta e a prendere appunti sull’esperienza che stavo vivendo in quelle primissime ore in città. Poi mi ricordai: da lì a pochi minuti ci sarebbe stato il […]
Poesia in prosa: “Tangeri cosa è?”
Tangeri è il fuoco. Tangeri è l’arte d’Europa e il bagliore di terre africane. Tangeri è l’estremo contatto fra la caducità della vita e il dolce brillare dell’esistenza che mai si perderà finché un uomo parlerà. Tangeri è dunque il linguaggio, che più di prosa sa di poesia. O di prosa poetica. Città di dolcezza […]
Il vento di Gaza
Mille bambini mutilati a Gaza / mentre noi qui nella rocca fortificata dell’Occidente / dobbiamo sorbirci l’annoiato lamento / di bambini che hanno tutto / e non apprezzano niente. Uno di quei mille non ha più una gamba / e siede al banco della sua scuola / dove la polvere del deserto del Negev / […]
Le mie letture di gennaio 2024
Come primo mese dell’anno non posso affatto lamentarmi. Sia come qualità delle letture fatte (ho letto generalmente libri bellissimi e appassionanti) ma anche come quantità complessiva, come vedrete. Ho continuato a leggere molta poesia (che sta diventando sempre più il mio genere preferito), come già fatto negli ultimi mesi del 2023. Ecco di seguito i […]
Vedere il mondo con gli occhi di un apolide palestinese
“Apolide”: persona emigrata all’estero, che non ha alcuna cittadinanza, perché priva di quella di origine e non in possesso di un’altra, spesso per ragioni di guerra. I palestinesi, pur facendo orgogliosamente parte dei Territori palestinesi, sui quali lo stato di Israele ha costruito in più di mezzo secolo le proprie città e colonie, potremmo definirli […]
Le mie letture di ottobre 2023
Ode laica per Chibok e Leah, del Premio Nobel per la Letteratura Wole Soyinka (5 stelle). Di seguito un brano del testo che mi ha colpito molto: «Mostrami quale fede riduce a undici anni / l’età della maternità, e io ti condurrò / nella foresta dove Chibok cova / stigmate di fistole vaginali, stupro nuziale». […]