Vita e morte non sono opposti

Vita e morte non sono opposti

Da un lato c’è la nascita. Dall’altro, apparentemente alla fine, c’è la morte. Tendiamo a considerare la prima come un ingresso nella luce, e la seconda come un perdersi nel buio o, nel migliore dei casi, un andare incontro a un ignoto a noi non molto gradito. Dunque consideriamo la vita – trenta, cinquanta, settanta, novanta anni – come l’unica cosa che veramente conta. Da viversi e da godersi al massimo, senza rispettare né sé stessi in primo luogo, né nulla al di fuori di noi. Ma aspettate un attimo. Se ribaltassimo completamente la prospettiva iniziale? Se la (vera) luce non fosse tanto nascere, ma la nostra esistenza senza coscienza (“beatitudine in soppressione di coscienza”) in Dio prima del parto – quel Dio che ci conosceva ancor prima della nostra presenza qui -, dunque l’arrivo nel buio della vita, che attraverso la materia ci nasconde ciò che c’è di più Reale, e poi di nuovo il ridiventare, il rientrare nella Luce che tutto accoglie e tutto avvolge? Un pensiero simile venne espresso da uno dei più fini teologi e mistici dell’Islam: al-Ghazali. Vedete come cambia completamente la narrazione e il significato dell’esistenza e, dunque, della morte? Il modo con cui parliamo definisce il modo con il quale viviamo. E questo ci fa anche comprendere che il modo con il quale viviamo definirà ciò che poi saremo dopo. Si deve poter morire in vita per poter vivere nella morte – questo insegna tutto il misticismo, che è esattamente ciò che a me interessa della spiritualità. Ciò su cui dovremmo lavorare è smettere di vivere nella paura indotta (diceva Jiddu Krishnamurti: avete davvero paura della morte, o piuttosto di ciò che vi hanno detto sulla morte? L’avete mai sperimentata per averne paura?). E allora il nostro compito è imparare a conoscerci, perché attraverso la conoscenza di noi stessi, giungeremo alla conoscenza dell’Ignoto – così affermava, fra gli altri, il Profeta Muhammad. Diceva Jean Klein: non si dovrebbe avere paura della morte se, in primo luogo, non si conosce la ragione e il senso della propria vita. Occupiamoci innanzitutto di (ri)scoprire il perché siamo nati, e arriveremo a comprendere perché moriremo.

Su questa pagina puoi trovare tutti i miei articoli spirituali – dall’Islam al Cristianesimo all’Oriente.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Back To Top